Paola e Chiara: «Oggi siamo più amiche di prima»
Quarta partecipazione al Festival per le sorelle Iezzi, a diciotto anni di distanza dall'ultima volta sul palco dell'Ariston con "Furore", canzone che le rappresenta a tutto tondo

ph Paolo Santambrogio
La réunion di Paola e Chiara passa dal palco che le ha lanciate la prima volta nel 1997 con "Amici come prima", canzone che si aggiudicò il titolo della categoria Nuove Proposte. Oggi tornano al Festival di Sanremo con "Furore", un brano che tocca le corde dei loro fortunati successi estivi, da "Vamos a ballar" a "Festival", passando per "Viva el amor".
«Sapevamo di essere attese - raccontano in sala stampa - questa ondata d'amore che ci ha travolto è partita dai social media e dal web. L'insistenza è stata particolare e decisamente speciale. Ad un certo punto ci siamo sentite pronte per ributtarci e accogliere l'affetto delle persone. Gli ultimi dieci anni non sono stati semplici, la distanza ci ha tenute distante da noi e dal nostro pubblico. In più, è stato decisamente complice il ritorno a un certo tipo di sonorità anni '90, al punto che ci siamo sentite di riproporre un brano che ci rappresenta totalmente. Volevamo reinterpretare noi stesse, ma al giorno d'oggi».
A proposito della creazione del brano inedito, spiegano: «Merk & Kremont avevano voglia di lavorare da tempo con noi e per la prima volta ci presentiamo a Sanremo con un pezzo non scritto inizialmente da noi, proprio perché avevamo voglia di calarci nella contemporaneità, aprendoci alle nuove leve. Non appena abbiamo sentito il pezzo, ci ha convinto. Già titolo era perfetto per questo coming back, al punto che ci abbiamo aggiunto del nostro per renderlo il brano che oggi ci rappresenta di più».
«Noi consideriamo il nostro un progetto completamente aperto, navighiamo a vista. Viviamo tempi mobili e, forse, questa è l'attitudine migliore per poterci adattare a quello che accade oggi nel mondo. Abbiamo sperimentato che non c'è nulla di meglio che restare elastiche, lavoreremo insieme quando avremo voglia di farlo, restando distanti quando ci andrà di farlo. Oggi siamo più amiche di prima, in questi anni di distanza abbiamo imparato molto l'una dall'altra. Guardandoci negli occhi, non ci osserviamo più in maniera simbiotica. Questa cosa ci riempie di tenerezza».
Infine, una piccola anticipazione su quello che riguarderà la performance di domani sera «Nella serata delle cover faremo un medley di canzoni nostre, preferiamo non svelare troppo per lasciare la sorpresa. All'inizio avevamo paura che questa scelta potesse essere presa per troppo autoreferenziale, ma la volontà è quella di divertirci e portare la nostra euforia, proprio come facciamo con "Furore"».